In una società che presta sempre una maggiore e più oculata attenzione al benessere fisico e psicologico dell’individuo, lo sport costituisce senza ombra di dubbio una delle migliori medicine possibili. Numerosi studi condotti nel corso degli anni hanno infatti provato e dimostrato l’esistenza di un nesso che intercorre tra la pratica di una determinata disciplina sportiva e la prevenzione di malattie e disturbi di qualunque entità e genere.

Tuttavia, non scendendo ulteriormente in particolari poco attinenti alla tematica che abbiamo intenzione di trattare quest’oggi, dobbiamo dire che l’ascolto della musica durante l’allenamento incide in maniera positiva e del tutto benefica sulle prestazioni finali dello sportivo, incrementando i vantaggi già offerti dalla sola attività fisica.

Non a caso, vediamo sempre più giovani e meno giovani correre o camminare a passo spedito muniti di tuta, scarpe ginniche ed un “attrezzo” che sta diventando sempre più imprescindibile ed irrinunciabile: le cuffie. Sport e musica sono un connubio a dir poco perfetto, e ce lo confermano numerosi studi. Ecco tutto quello che dovreste sapere a riguardo.

Gli studi e i dati emersi ci raccontano alcune importanti verità

Vista questa connessione tra prestazioni ed ascolto della propria musica preferita, sin dall’ormai lontano 2007, gli organizzatori della celeberrima maratona di New York hanno impedito a tutti i corridori la partecipazione alla rassegna muniti di dispositivi ed annesse cuffiette. Questo perché studiosi sparsi in tutto il mondo hanno comprovato ed osservato che l’ascolto delle proprie canzoni preferite, potrebbe conferire un vantaggio sportivo considerevole. Perciò, i corridori senza l’amato lettore mp3 o iPod, potrebbero essere in svantaggio rispetto a quelli che corrono a suon di musica. In poche parole, il concetto “niente musica per nessuno” fa da padrone alla maratona di New York.

Non solo sport, tuttavia: questo effetto benefico trova provvidenziale ed utile affermazione anche nelle sale operatorie degli ospedali, con i medici che ascoltando la musica riescono in qualche modo a mitigare o far sparire del tutto gli effetti negativi derivanti dall’ansia e dall’agitazione che una operazione chirurgica potrebbe legittimamente comportare.

Infine, sappiate inoltre che uno studioso dell’ateneo belga di Gent, Thomas Hans Fritz, è riuscito a scoprire che la riproduzione di musica e di suoni assicura benefiche conseguenze sia sull’aspetto fisico che sullo stato emotivo di un individuo.

I benefici della musica combinata con lo sport

L’ascolto della musica distrae dalla fatica causata dall’esercizio e riduce al minimo anche la tensione di tipo muscolare, facilitando un afflusso può corposo di sangue in ogni area del corpo.

Indipendentemente dalle conclusioni teoriche dei numerosi studi fatti a riguardo, non bisogna andare lontano per avere prova di tutto ciò. I film che descrivono detenuti obbligati ai lavori forzati o battaglioni dell’esercito che svolgono compiti cantando non si discostano da una realtà che ormai è consolidata da anni.

A tal proposito, il ricercatore belga, Thomas Hans Fritz, si è rifatto proprio a questi “luoghi comuni”, arruolando 61 volontari che hanno dovuto affrontare massacranti sedute in palestra. Il risvolto fattivo dello studio ha previsto la comparazione tra parametri fisici, come la quantità di ossigeno consumata in corso, e la riproduzione di musica avviata durante l’allenamento in questione. Il risultato, come ci si poteva immaginare, ha manifestato espressamente come sia stata la musica stessa a ridurre la fatica.

Altro dato emerso, di non trascurabile entità, è quello che si pronuncia riguardo alla riproduzione soggettiva di musica da parte dell’atleta: usando direttamente le cuffie e prediligendo i brani preferiti dall’individuo, le cose vanno ancora meglio.

La musica durante gli allenamenti di Street Workout

Tutto quello che avete appena letto fa parte di ciò che ci ha portato a introdurre l’uso delle cuffie wireless anche nei nostri eventi. La musica ci guida, ci accompagna, ci rende meno stanchi e ci ha resi persino i primi ad aver portato il fitness musicale all’aria aperta, combinando l’allenamento al divertimento, la cultura alla socializzazione, e i viaggi al movimento per tutti. I nostri eventi accolgono partecipanti dai 10 anni in su, fino ad arrivare agli over 60, e la musica piace proprio a chiunque: fa sentire ognuno di noi più motivato, energico e vitale!

Le emozioni della musica entrano ed escono dalle cuffie, abbinate ai racconti legati all’ambiente che ci circonda e al patrimonio culturale che attraversiamo durante gli allenamenti. Tutto questo ci regala un nuovo modo di vivere il fitness all’aria aperta, dove le aree verdi e i centri storici ci accompagnano in una nuova esperienza davvero unica. Pertanto, se volete unire il potere dalla musica al divertimento, allo sport, alla compagnia e alla cultura, non vi resta che raggiungerci in uno dei nostri prossimi eventi: resterete a bocca aperta e vi allenerete con in sottofondo la storia della città in cui saremo e con alcuni dei vostri brani musicali preferiti!