Ciò che non ci stancheremo mai di ripetere è che il mangiare non provoca l’aumento di peso e/o una perdita di forma, ma il mangiare male, in maniera non corretta con quelle che sono le esigenze del nostro organismo. Un’automobile non cammina senza carburante, ma un veicolo a benzina cammina poco (e male) se nel serbatoio mettiamo il gasolio perché costa meno. Il discorso vale, in maniera piuttosto similare, per il nostro organismo: non dobbiamo mangiare meno per stare meglio, ma dobbiamo mangiare bene. Anche per aumentare la massa muscolare vale lo stesso tipo di discorso.

Quando abbiamo parlato del ruolo dei carboidrati nell’alimentazione abbiamo ricordato come ogni pasto, non solo quelli prima dell’allenamento (comunque di estrema importanza insieme ai pasti dopo l’allenamento), è importante e che non bisogna focalizzarsi su un solo elemento, ma riuscire ad avere un’alimentazione completa che comprenda tutte le sostanze nutritive. Il nostro corpo necessita di tutte le sostanze, specie se pratica regolarmente attività sportiva.

La massa muscolare

Un errore grossolano, per quanto troppo diffuso, quando si parla e ci si occupa di allenamento, è quello di considerare il corpo umano come una serie di elementi a sé stanti cui dedicarsi esclusivamente. In realtà il corpo umano è un organismo dove tutto – pur se in misura diversa – contribuisce al benessere psicofisico (che dovrebbe essere il fine principale di ogni attività). A tal proposito, per ridurre il rischio di infiammazioni muscolari, consigliamo di leggere quelli che sono i migliori alimenti antinfiammatori.

Per incrementare la massa muscolare, quindi, non bisogna solo allenare (o per meglio dire ‘pompare’) i muscoli in questione, ma bisogna permettere all’organismo di crescere in maniera sana e corretta, per evitare oltretutto spiacevoli problemi di salute che sono sempre molto rischiosi e facilmente raggiungibili quando si ignora l’alimentazione.

Mangiare e bere sono le prime attività di ogni allenamento, perché l’organismo prende dal cibo che ingeriamo quelle sostanze che gli servono; tanto vale dargliele in maniera ragionata e corretta. Ecco quindi la necessità di un piano nutrizionale.

Il piano nutrizionale

Per incrementare la massa muscolare ci possiamo avvalere di un piano nutrizionale. Il motivo? Non si costruisce una casa senza un progetto e non si raggiunge una meta senza conoscerne la strada. In nostro soccorso possono venire le ditte specializzate e i navigatori satellitari, ma rimane l’esigenza di munirsi di strumenti atti al raggiungimento del nostro scopo, in questo caso l’aumento della massa muscolare.

Il primo step per comporre il nostro piano nutrizionale è quello di conoscere il nostro fabbisogno calorico. Di quante energia ha bisogno il nostro organismo per svolgere le funzioni quotidiane (ordinarie e straordinarie)? Per aumentare la massa bisogna aumentare l’apporto calorico che è diverso da ciascun individuo, sia per la sua struttura fisica, per il sesso, che per lo stile di vita che conduce.

A questo punto dobbiamo capire come distribuire le calorie necessarie a incrementare la massa muscolare su carboidrati, proteine e grassi. I carboidrati servono per produrre energia ed è necessario quindi che il nostro organismo ne abbia a sufficienza per impedire che terminino le proteine. Queste, invece, hanno la funzione vera e propria di costruzione dei muscoli svolgendo compiti di formazione e riparazione delle varie parti. I grassi, a differenza di quello che comunemente si crede, hanno un ruolo fondamentale: sono necessari al corretto funzionamento di organi quali gli occhi, i capelli, la pelle e il sistema cardiovascolare.

Posto che le proteine hanno il ruolo di costruire i muscoli bisogna conoscere come introdurle nel nostro organismo. Le proteine non si possono accumulare, per questo motivo è fondamentalmente inutile abusarne. Il metodo migliore per introdurre proteine è quello di assumerle insieme ai pasti, con una cadenza a intervalli regolari.

Allenamento, piano nutrizionale e stile di vita

Quello che dovrebbe essere chiaro è che si vuole stare bene, fisicamente e mentalmente (e le due cose difficilmente possono essere separate), bisogna prodigarsi per stare bene. Non esiste un’inattività capace di produrre benessere, ma nemmeno tutti i tipi di attività sono utili alla causa.

Per questo motivo è di fondamentale importanza avere uno stile di vita complessivamente sano, che consideri l’allenamento e l’alimentazione parti integranti di questo percorso. Non si può pensare di strafare e poi recuperare con una dieta o un allenamento più intenso. Il corpo non regge continuamente questi stress, anche e soprattutto con l’aumentare dell’età. Se si vuole stare bene gli strumenti ci sono, l’importante è metterli seriamente in pratica.