Molte volte abbiamo parlato di alimentazione e di alcuni alimenti che possono rivelarsi utili per tutti noi, in particolare prima e dopo l’allenamento. Ad ogni modo, la verità è che dobbiamo tenere sotto controllo i nostri piatti in ogni situazione. Con questo, non vogliamo assolutamente parlare di dieta, ma solamente di mangiare in modo sano ed equilibrato, prestando attenzione a portare in tavola ogni categoria di sostanze nutritive: dai carboidrati alle vitamine, dalle proteine alle fibre, dagli antiossidanti ai minerali… Questo è importante per tutti e non solo per coloro che fanno sport.

Oltre a questo suggerimento, che sta alla base di un’alimentazione dedita al benessere, dobbiamo ricordarci sempre che alcuni cibi, come quelli troppo salati, troppo grassi e troppo zuccherati, a lungo andare ci fanno male. Come si dice, “il troppo stroppia” e alcuni alimenti e “peccati di gola” dovrebbero essere solamente dei piccoli sfizi che ci concediamo ogni tanto. Questa è la base per avvalersi di un’alimentazione sana, che possa favorire il benessere del nostro organismo e di ogni sua singola parte.

Detto questo, è ovvio che dobbiamo considerare persino che ogni sostanza nutritiva ha il suo scopo, la sua funzione e aiuta il nostro corpo ad effettuare determinati procedimenti. Oggi, vogliamo mettere sotto esame i carboidrati: sono ottimi per chiunque, anche per gli sportivi. Ci servono e hanno la loro utilità e, per chi ha paura di ingrassare, è utile sapere che l’importante è scegliere i carboidrati giusti. Entriamo nel dettaglio!

Cosa sono i carboidrati e a cosa servono esattamente?

Inutile dirlo: stiamo parlando senz’altro di uno dei principali tipi di nutrienti che abbiamo a disposizione ogni giorno e che, tra l’altro, il nostro corpo usa in notevole quantità. Secondo gli studi e i valori dietetici di riferimento stabiliti dai principali Istituti di Medicina, circa il 45-65% delle calorie che assimiliamo, dovrebbero provenire appunto dai carboidrati. Infatti, questi ultimi sono ottimi per fornirci una valida spinta di energia e per questo si presentano molto importanti per il corpo.

Non a caso, l’energia ci serve per tutto: per lo sport e le normali attività quotidiane, per far funzionare al meglio il cervello e tutti gli organi del nostro organismo. Persino le singole cellule hanno la necessità di assimilare i carboidrati. Questi nutrienti sono indispensabili per eliminare le scorie e per mantenere l’intestino in salute, e una volta entrati nel nostro corpo, vengono trasformati in energia molto facilmente e rapidamente. A trasformare i carboidrati in glucosio ci pensa l’apparato digerente.

Il glucosio, chiamato anche “zucchero ematico” è usato proprio per energizzare il corpo. Quello che non viene usato, viene conservato sia nel fegato che nella muscolatura, in attesa del successivo utilizzo.

Quali sono i tipi di carboidrati che abbiamo a disposizione?

Come abbiamo accennato, sono in tanti a stare alla larga dai carboidrati… “perché fanno ingrassare”. Tuttavia, ci servono assolutamente e per non ingrassare basta non esagerare e soprattutto scegliere i carboidrati “giusti”, definiti anche “sani”, che sono proprio quelli che dovrebbero far parte dell’alimentazione di ogni singolo individuo.

I carboidrati si dividono principalmente in semplici e complessi. I primi sono noti inoltre con il nome di “zuccheri semplici” e comprendono tutti gli zuccheri che si trovano nella frutta, nelle verdure e nel latte, ma anche quelli che vengono spesso integrati negli alimenti durante la loro lavorazione industriale. I carboidrati complessi vengono chiamati anche amidi e si trovano nel pane e nei cereali integrali, nei legumi e nelle verdure amidacee.

Quando i carboidrati sono complessi contengono molte più fibre, rivelandosi quindi più sazianti, ottimi per promuovere la salute dell’apparato gastrointestinale e perfetti persino per chi desidera tenere sotto controllo il peso, ridurre i livelli di colesterolo e prevenire le patologie cardiocircolatorie.

Da questo piccolo riassunto, riusciamo perciò a capire che, sia gli zuccheri semplici (a parte quelli che vengono aggiunti ai cibi durante la lavorazione) che quelli complessi sono ottimali per noi. Quali carboidrati rimangono fuori? Quelli non integrali, come ad esempio la pasta e il pane bianco. In questo caso, naturalmente, ognuno ha le sue abitudini, tuttavia dobbiamo considerare che le ricerche hanno dimostrato che non solo la farina raffinata (bianca) e i cereali raffinati in generale propongono meno fibre (e quindi sono più propensi a mettere a rischio il nostro peso forma) rispetto a quella integrale, ma sono anche meno genuini per via delle eccessive lavorazioni.

Insomma, anche in questo caso, non bisogna eliminare i carboidrati, ma bisogna fare una scelta e prediligere i migliori. Pertanto, dovremo puntare sulla frutta e verdura fresca, sui prodotti senza zuccheri aggiunti, sui cereali integrali, su latte e derivati a basso contenuto di grassi. La giusta alimentazione farà la differenza non solo per la nostra salute, ma anche per il miglioramento costante degli allenamenti e dei risultati raggiunti.