Correre piace a molti e diventa spesso parte integrante dei più avvincenti allenamenti outdoor, specialmente quando scegliamo l’ora giusta e quando abbiamo a disposizione ampi spazi verdi da attraversare.

Il running è un’attività da praticare principalmente all’aperto, in qualunque stagione, anche in inverno e, allenandosi almeno due giorni ogni settimana, ci permette di sentirci in forma da un punto di vista fisico, scaricando non solo lo stress ma anche tutte le tensioni giornaliere, arrivando così a trovare un perfetto equilibrio psicofisico. Naturalmente, questo vale persino per tutti gli altri tipi di allenamenti e per gli sport, indoor e outdoor, e i benefici non finiscono qui.

I benefici della corsa all’aria aperta

Quando si tratta di allenamento outdoor e, più nello specifico, di corsa all’aria aperta, i benefici che riguardano il nostro corpo e il nostro umore sono tantissimi. Non a caso, gli allenamenti di Street Workout si svolgono tutti outdoor!

Da un punto di vista fisico, il running all’aria aperta può aiutarci a:

  • Perdere peso o mantenere sotto controllo il nostro peso forma.
  • Farci consumare le calorie in eccesso che abbiamo assimilato (ma questa non è una scusa per mangiare troppo!)
  • Tonificare i muscoli.
  • Aumentare la nostra forza e resistenza fisica.
  • Prevenire numerose patologie (come il diabete, l’ictus, gli infarti e tante problematiche cardiovascolari).

Questa è solo una parte dei benefici a lungo termine che ci regala un’attività come la corsa. Se poi pensiamo al fatto che possiamo correre e ascoltare musica, oppure farci accompagnare da amici e familiari, sicuramente possiamo contare su un maggiore benessere emotivo, su un umore più positivo e su livelli di stress ancora più diradati.

Pertanto, correre è un bene per corpo e mente, e iniziare a preparare piccolo e semplice piano d’allenamento outdoor settimanale, trovando il momento, il posto e, forse, anche la compagnia giusta, è decisamente un’ottima idea.

Tuttavia, soprattutto chi è alle prime armi o chi è fermo da tempo dovrebbe concentrarsi su un training di partenza, che possa crescere di intensità in maniera graduale, valutando bene la durata e l’intensità dell’allenamento, la velocità da cui partire e tanti altri fattori che vedremo fra poco.

Il ritmo della corsa e la sua importanza

Dovete sapere che se non adottate il giusto ritmo durante una sessione d’allenamento di running, ma anche durante una gara, potrete andare incontro ad una vasta serie di conseguenze negative che possono essere tutt’altro che semplici da affrontare. In primo luogo, potreste riscontrare dei problemi di tipo fisico, che potrebbero impedirvi di prendere parte alle diverse gare e/o di continuare ad allenarvi. Infortuni e sintomi da sovrallenamento sono ovviamente le problematiche più frequenti.

Stesso discorso per quanto riguarda la vostra condizione salutare: fiatone, senso di stanchezza e dolori vari possono derivare appunto da un allenamento che non viene svolto col massimo livello d’attenzione e, sicuramente, non con la gradualità necessaria. Per questo motivo, vi consigliamo sempre di lavorare sull’intensità e, allo stesso tempo, su un programma che vi permetta di raggiungere i vostri obiettivi nel modo più corretto e sano.

Le tre intensità sulle quali lavorare e prestare attenzione durante l’allenamento outdoor

Quando si parla di running, le intensità che si possono potenziare sono ben tre: quella della velocità, dei battiti cardiaci e della stanchezza. In tutti e tre i casi, dovete sapere che è necessario puntare ad un tipo di allenamento outdoor che vi consenta di ottenere degli ottimi vantaggi senza mettere a rischio la vostra condizione di salute.

Per quanto riguarda la velocità, potrete monitorarla usando alcune applicazioni da scaricare sullo smartphone e, grazie a questo supporto, potrete andare ad intensificarla gradualmente e nella maniera più corretta per il vostro fisico, per il vostro benessere e al fine di ottenere un costante miglioramento delle vostre prestazioni atletiche. Sarà opportuno iniziare camminando e, progressivamente, incrementate la propria velocità, fino ad iniziare realmente a correre. Con il passare del tempo, si acquisirà resistenza, si potrà aumentare la velocità e godere ancor più pienamente dei benefici della corsa all’aria aperta.

Per quanto riguarda invece l’intensità dello sforzo fisico e i battiti cardiaci, sarà importante ascoltare il vostro corpo che, non sempre, potrà garantire gli stessi livelli (questo è normale e dipende dall’energia che avete, dall’eventuale stanchezza, stato emotivo o di salute attuale). Dovrete evitare di affaticarvi eccessivamente: quando sentite che i muscoli tirano troppo o comunque che il vostro fisico non riesce ad andare avanti, in quanto stanco, rallentate la corsa gradualmente, fino a fermarvi e a terminare l’allenamento outdoor. Con il tempo e, volta dopo volta, il vostro ritmo di corsa e il vostro livello di resistenza aumenterà in modo naturale.

Insomma, correre è un’esperienza fantastica e benefica, soprattutto quando ci alleniamo all’aria aperta. Tuttavia, ascoltare il nostro corpo è fondamentale e potrà aiutarci a potenziare le nostre prestazioni atletiche in maniera corretta.