Oggi parliamo di un argomento importante: la prevenzione degli infortuni durante l’inverno. Tutti siamo consapevoli del fatto che questa stagione non è certamente la migliore per chi ama fare sport all’aperto e, sicuramente, avrete già sperimentato in questi mesi come, a volte, possa risultare difficile andare in bicicletta o a correre con delle temperature decisamente basse.

Questo è un problema per tutti, che spesso ci porta a perdere la motivazione che serve per continuare con gli allenamenti e le buone abitudini relative all’attività sportiva. Ad ogni modo, abbiamo già parlato di questo e vi abbiamo dato alcuni consigli utili per non mollare, anche quando sembra che il tempo voglia mettersi contro di noi!

Tuttavia, oltre alle difficoltà correlate alle rigide temperature e alle intemperie che possono rendere il tempo che dedicate allo sport non troppo rilassante e poco piacevole, vi è un altro aspetto che dovreste tenere in seria considerazione, ovvero la possibilità di incappare più facilmente in infortuni di tipo muscolare.

Sì, esatto: con il freddo siamo più a rischio e dobbiamo prestare più attenzione al nostro allenamento outdoor in quanto, se non prendiamo le giuste precauzioni e non facciamo le cose nel modo giusto, anche il migliore circuito potrebbe metterci in qualche brutta situazione. Allora vi chiediamo: sapete cosa fare e come comportarvi al fine di prevenire gli infortuni in inverno? Se non siete sicuri al 100%, siete capitati sull’articolo giusto!

Perché il freddo favorisce gli infortuni muscolari?

Se vi state domandando come mai il freddo favorisca l’insorgere di infortuni di tipo muscolare, la risposta è in realtà molto facile: il freddo è un fattore vaso costrittore. Cosa intendiamo dire con questa espressione? Molto semplicemente che il freddo non favorisce assolutamente l’afflusso del sangue ai tessuti muscolari. La prima conseguenza di un afflusso di sangue non ottimale è la diminuzione di tutte quelle sostanze che contribuiscono al mantenimento della elasticità dei muscoli.

Quest’ultimo è un aspetto fondamentale perché, sotto uno sforzo dovuto ad una qualsiasi attività fisica, se un muscolo è abbastanza elastico, può rispondere correttamente agli stimoli ricevuti. In caso contrario, non può e, proprio per questo motivo, può essere utile capire come prevenire gli infortuni in inverno.

Inoltre, dobbiamo ricordare che il freddo incide persino sulla resistenza fisica: in altri termini, svolgendo l’attività fisica con temperature molto rigide, non dovrete stupirvi se la stanchezza farà capolino prima del solito. Questa è la diretta conseguenza della minore resistenza delle fibre muscolari esposte al freddo.

La necessità di un riscaldamento adeguato

Probabilmente, potrete pensare che per riuscire a prevenire gli infortuni in inverno sia meglio evitare di praticare sport all’aperto e che convenga starsene a casa, con un bel plaid sulle ginocchia e una serie tv da guardare. Niente di più sbagliato, anche perché quando le temperature sono rigide, come appunto durante la stagione invernale, risulta assolutamente fattibile praticare sport all’aria aperta. Non a caso, sono tantissime le persone che non vi rinunciano e che sono molto soddisfatte di questa loro abitudine.

Con questi presupposti, il consiglio che possiamo darvi, e che vi darebbe anche qualsiasi fisioterapista e atleta professionista, non può che essere quello di effettuare un buon riscaldamento e solo successivamente iniziare l’attività fisica che desiderate. Che si tratti di una rilassante corsa nel parco, di un lungo percorso in bici o, perché no, di una sessione di aerobica funzionale all’aperto, riscaldarsi e fare un po’ di stretching è sempre opportuno. In inverno, questa fase dovrebbe durare persino un po’ di più.

Ma cosa intendiamo quando parliamo di un buon riscaldamento? Parliamo dello svolgimento di tutta una serie di attività preparatorie valide per portare i vostri muscoli alla giusta temperatura, arrivando a prevenire gli infortuni in inverno e scongiurando quindi problemi fisici come ad esempio strappi e stiramenti che potrebbero insorgere durante l’allenamento.

Quanto deve durare il riscaldamento perfetto?

Il segreto per evitare dolorosi infortuni nel corso della vostra attività fisica all’aperto sta tutto nel fare circa un quarto d’ora di riscaldamento graduale. Cosa intendiamo con “riscaldamento graduale”?

In pratica, potrete iniziare questa fase che precede la vostra attività fisica con una corsa non sostenuta della durata di pochi minuti, a cui poi potrete far seguire degli esercizi di stretching dinamico: con quest’ultimo step della fase di riscaldamento, avrete modo di preparare i vostri muscoli all’allenamento vero e proprio e di ridurre moltissimo il rischio di ritrovarvi a dover fare i conti con dolori fastidiosi e più o meno intensi.

Con questi semplici accorgimenti, è possibile prevenire gli infortuni in inverno e allenarsi con serenità e buon senso anche nel resto dell’anno!