Cos’è il walking urbano? Sicuramente, un’idea già ce l’avete ed è proprio così semplice come pensate. Infatti, si cammina e forse questo è uno dei passatempi più tranquilli che abbiamo, nonché un movimento naturale, che impariamo fin da piccoli senza che nessuno ce lo spieghi veramente.

Il walking unito alla parola “urbano” ci indica che stiamo parlando di una tipologia di camminata sportiva che si effettua in città o ovunque vi piaccia, che non costa nulla e che si rivela utile al corpo e perfetta come abitudine per tenersi in forma, scaricare lo stress, distrarsi e rigenerarsi.

Ovviamente, possiamo limitarci semplicemente a fare un passo avanti e poi fare l’altro e così via. Anche questo va bene. Ma, tuttavia, ci sono alcune indicazioni che possiamo tenere a mente e alcuni fattori fondamentali che possono portarci a praticare questo semplicissimo sport senza intoppi e in maniera da renderlo più efficiente possibile e quindi da riuscire a ottenere più risultati. Quali sono?

I consigli per effettuare delle ottime sessioni di walking urbano

Innanzitutto, ricordatevi che bisogna avere costanza. Persino in questo caso, la costanza dovrebbe essere il primo obbiettivo da perseguire. Sappiamo benissimo che camminiamo tutti i giorni almeno un po’, ma un conto è farlo per qualche passo e un altro conto è impegnarsi e prendere un impegno con se stessi. Come in ogni cosa, se abbandonate l’attività fisica nel bel mezzo del vostro programma, non avrete risolto niente. Camminare ogni giorno fa bene e dovrebbe essere un’abitudine che non viene mai messa da parte.

Dobbiamo considerare inoltre che, quando una persona molto sedentaria decide di effettuare quotidianamente il walking urbano, è comunque necessario partire da un obiettivo minimo e poi aumentare gradualmente (anche se si tratta “semplicemente” di camminare): onde evitare di farsi male o affaticarsi, è ovvio che chi non cammina mai non può farsi una camminata di 7 km o di 3 ore fin dal primo giorno! Una volta raggiunti dei buoni livelli, bisognerà però mantenerli, cercando di uscire almeno 3 o 4 volte alla settimana e di mantenere i ritmi per almeno 35 minuti a uscita.

Come già detto, se non sarete costanti sarebbe come se non stesse lavorando e i risultati potrebbero anche non arrivare mai. Inoltre, cercate di porvi degli obiettivi specifici, come ad esempio quello di perdere peso, naturalmente abbinati ad una sana alimentazione, in maniera tale da ottenere validi risultati, più benessere e, conseguentemente, anche più motivazione e voglia di impegnarvi. Un’altra buona idea consiste nello scegliere di camminare in compagnia degli amici e organizzarsi per farlo più spesso possibile, aumentando l’intensità della camminata quando avete più tempo (es. gite fuori città nel weekend, percorsi guidati, etc.) Questo è un ottimo metodo per non annoiarsi e rimanere costanti.

Walking urbano significa camminata in città

Sì è vero, è questo quello che vuol dire: non bisogna andare per forza in campagna, al mare o in montagna per farsi una salutare camminata! Possiamo andare in città, in un giardino comunale, in un posto che amiamo e magari in un’area dove possibilmente c’è meno smog. Possiamo approfittare della domenica, delle ore in cui le altre persone sono barricate in casa per guardare una partita di calcio e iniziare a camminare. Ogni momento è quello giusto e ogni posto può essere perfetto, basta che rispetti le vostre preferenze ed esigenze e che naturalmente si presti per una bella camminata.

Qualunque sia la vostra scelta, non pensateci troppo e fate diventare il walking urbano un’abitudine salutare per voi e per chi vi circonda. Munitevi di buona volontà e sarete non solo di sprono per voi stessi, ma anche per gli altri. Tuttavia, prima di lasciarvi, andiamo a rispondere a un’altra domanda che però sorge spesso spontanea.

Qual è il momento migliore per praticare walking urbano?

Solitamente, tutto dipende naturalmente dalla stagione. Evitate le ore calde d’estate e in inverno quelle più fredde. Attenzione agli sbalzi di temperatura autunnali e “vestitevi a cipolla” quando arrivano i primi freschi. L’abbigliamento ha un’importanza fondamentale: nei mesi estivi dobbiamo scoprirci per favorire lo scambio termico e usare copricapi per evitare eventuali insolazioni; in quelli invernali e autunnali dobbiamo coprirci quanto basta (non bisogna esagerare perché si rischiate di sudare più del dovuto e disidratarsi eccessivamente).

In generale, è ovvio che punterete molto sul tempo libero che avete a disposizione, ma non sottovalutate queste indicazioni e, infine, non dimenticate di portare sempre con voi una borraccia con dell’acqua o degli integratori di sali minerali per idratarvi al meglio. Inoltre, come detto prima, ricordate che il walking urbano è un semplice sport che può essere fatto meglio se si è in compagnia. Se potete, cercate di circondatevi di persone che hanno più o meno la vostra velocità: questo è un suggerimento utile, ma non indispensabile. Detto questo, vi facciamo noi una domanda: che state aspettando? La città vi attende!