Dacci una breve descrizione di te.

Sono Lorenzo Maresca, un trainer specializzato in funzionale e allenamento outdoor. Sono laureato in Scienze Motorie a Pavia e, per me, Scienze Motorie è stata la prima scelta e la ragione di vita.

Da quanti anni pratichi la tua attività professionale e come ti sei avvicinato al mondo del fitness?

Da 10 anni, sin dal momento della laurea, ma pratico attività sportiva da sempre. Mi sono avvicinato al mondo del fitness sin dai primi anni dell’università ed ho subito iniziato a lavorare in un grande centro sportivo ad Alessandria per poi approdare a Torino, dove sono via via cresciuto sempre più professionalmente, fino ad arrivare ad avere il mio centro sportivo.

Come hai scoperto Street Workout?

Ho scoperto Street Workout on line. Avevo visto un video di un evento davanti al Colosseo ed ero rimasto incantato. Era diventato un mio grande sogno. Poi un giorno, per grazia di Dio o fortuna, sono stato contattato proprio io per organizzare il primo SWO a Torino. Sono stato contattato dal responsabile che girava all’epoca tutta Italia proprio per reclutare e selezionare organizzatori di eventi e su Torino aveva scelto proprio noi! (n.d.r. Lorenzo Maresca collabora in tandem con Lorenzo Gallone).

Cosa è per te Street Workout?

La vera nuova realtà nel mondo del fitness. Si differenzia da tutto quello che c’è stato e quindi non a caso parlo di nuova era: è un nuovo modo di concepire l’allenamento. Il trainer non ha bisogno di urlare, sbraitare e usurare il proprio fisico per svolgere il proprio evento, ma, grazie ad uno strumento di alta tecnologia, riesce a farsi sentire perfettamente da tutti i partecipanti, trasformando la voce in uno strumento utile a condurre nel migliore dei modi lo svolgimento delle attività sportive. Inoltre, può trasferire messaggi EMOZIONALI che, abbinati a location suggestive ed al movimento fisico in gruppo, regalano esperienze indimenticabili.

Qual è l’esperienza più importante maturata partecipando a questo progetto?

L’esperienza più importante è stata l’organizzazione di eventi di grande portata: questo ottobre del 2019 ho organizzato, alla Reggia di Venaria Reale, un evento da 900 partecipanti. La soddisfazione e l’emozione che ti genera vedere la realizzazione di un evento così importante è unica, come unica è l’esperienza che fai a livello manageriale, arrivando a gestire relazioni e contatti con soggetti istituzionali e prestigiosi, che difficilmente avresti avuto l’occasione di approcciare.

Descrivi in una parola Street Workout?

Street Workout è professionalità: non organizziamo semplici passeggiate, ma veri e propri allenamenti. La nostra forza è la flessibilità e possiamo passare dal realizzare eventi altamente tecnici a eventi adatti a tutti, in cui ciascuno può trovare la proprio modalità di partecipazione attiva.

Cosa volevi dirci in questa intervista che non sei riuscito a dire?

Grazie a Street Workout sto avendo la possibilità di conoscere persone uniche: grandi professionisti che sono da una vita nel mondo del fitness e che sono sempre umili e disponibili con un entusiasmo ancora vivacissimo. Da loro c’è da prendere decisamente esempio: cito solo alcuni….. da Gil Lopes vera leggenda del fitness, passando per Fabio Inka, professionista e persona splendida da conoscere e con cui collaborare, per finire con colleghi eccellenti quali Maximilian Acidiaco. Lo sharing con loro è arricchente e stimolante e mi spinge ad avere sempre un atteggiamento vincente.

Hai un mito?

David Beckham un esempio di stile ed eleganza fuori e dentro il campo.

Lasciaci con il tuo motto di vita

La nuova era del fitness si fonda sull’energia delle persone. Non esiste l’allenamento ideale, ma esiste l’individuo. In un team infatti l’energia è fondamentale e deve basarsi su lealtà e rispetto che diffondono nell’aria la giusta energia.